Non si tratta infatti di definire quale sia il diritto che l’istante vanta in termini di nuova assegnazione, ma solamente in che misura con la terminazione e misurazione siano stati ripresi i piani della nuova assegnazione cresciuti in giudicato. Il diritto in termini di nuova assegnazione resta per l’istante quello che il Tribunale amministrativo aveva confermato nel 1997.