Gli organi preposti all'opera di bonifica fondiaria e i tecnici incaricati dell'esecuzione della stessa, nell'ambito della procedura di terminazione, non godono di alcuna discrezionalità ma devono semplicemente procedere a demarcare i confini fissati tramite la nuova assegnazione. Nell'ottica delle peculiarità della terminazione, i proprietari interessati possono contestare quindi unicamente la mancanza o la posa errata dei contrassegni di confine come pure l'eventuale mancata conformità della terminazione ai piani della nuova assegnazione (PTA 1998 no. 69 e STA R 02 103 e 99 141).