interessato non prendeva però parte. Il giorno successivo, il presidente dalla Commissione di Stima del CRT, introduceva al Tribunale amministrativo una presa di posizione con la quale intendeva illustrare la situazione. La contestazione del consorziato si riferirebbe probabilmente ad un leggero spostamento dei confini sul posto tra la particella no. 605 e l’adiacente no. 606, avendo i due stabili siti su dette particelle un muro tagliafuoco in comune, la cui linea di decorrenza non sarebbe stata esattamente eruibile in occasione del rilievo fotografico del vecchio possesso.