{"Signatur": "GR_VG_002", "Spider": "GR_Gerichte", "Datum": "2005-04-25", "PDF": {"Datei": "GR_Gerichte/GR_VG_002_R-2004-114_2005-04-25.pdf", "URL": "https://entscheidsuche.gr.ch/tribunavtplus/ServletDownload/R_2004_114_4d6e0efbfb0c8da1c1cb2b2e23ea3558729f991237f5059c5fad3b88c62befcf7e4b5d353bad694a8cfefa35c9abab6487f149de0d579b8013553d38b19b11021ffd905678327a3ad6a497ca8641d4f8?path=4d6e0efbfb0c8da1c1cb2b2e23ea3558729f991237f5059c5fad3b88c62befcf7e4b5d353bad694a8cfefa35c9abab6487f149de0d579b8013553d38b19b11021ffd905678327a3ad6a497ca8641d4f8&pathIsEncrypted=1&dossiernummer=R_2004_114", "Checksum": "b850b84d891e9b4fe4e8e0e39fd677be"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["R 2004 114"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de", "fr"], "Text": "Graubünden Verwaltungsgericht 2. Kammer 25.04.2005 R 2004 114"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Grigioni Tribunale amministrativo 2a Camera 25.04.2005 R 2004 114"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Graubünden Verwaltungsgericht 2. 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A ovest, il confine tra le\nproprietà era delimitato da un muro a secco alto circa un metro, sul quale\nerano posti dei paletti in ferro che sostenevano due o tre semplici fili di ferro.\nNell’ambito di una spartizione ereditaria, il fondo veniva diviso in quattro lotti\ne la parte della precedente vigna situata a ovest, veniva assegnata a ...\nParallelamente all’opera di bonifica fondiaria, sul territorio comunale aveva\nluogo pure la revisione totale della pianificazione locale. Giusta il nuovo piano\ndelle zone, esposto nel 1994 accanto alla nuova assegnazione, il confine tra\nla zona industriale e quella agricola veniva spostato di 5 metri verso est. La\nnuova particella no. 194, assegnata a … nell’ambito della nuova\nassegnazione, rispettava pienamente il piano delle zone ed era situata\ninteramente in zona agricola. Lungo il lato ovest, i confini della proprietà\nvenivano pertanto spostati di 5 metri verso est e il terreno sottratto su tale lato\npoteva essere compensato con una maggiore assegnazione metrica lungo il\nlato sud. Con ciò, il muro a secco e la soprastante recinzione, che\nanteriormente delimitavano il confine di proprietà lungo il lato ovest, venivano\na trovarsi ora sul sedime del fondo vicino.\n\n2. In sede di opposizione, questa assegnazione veniva dal consorziato accettata\ne da parte degli organi consorziali si procedeva alla stima degli impianti. Dopo\naver indennizzato al proprietario le piantine di vite sottratte sul lato ovest, il 6\nsettembre 2004, … chiedeva il ripristino della recinzione sulla particella no.\n194. Il 27 ottobre 2004, la Commissione di stima del CRT (qui di seguito detta\nsemplicemente commissione di stima) negava il diritto ad un ripristino\ndell’impianto e proponeva al consorziato l’attribuzione di un’indennità di fr.\n250.- per ca. 34 m di recinzione lungo il lato ovest del fondo.\n\n3. Contro questo provvedimento, il 13 novembre 2004, … adiva\ntempestivamente il Tribunale amministrativo dei Grigioni chiedendo, per\nquanto di pertinenza con l’indennizzo degli impianti, il riconoscimento del\nvalore di sostituzione della recinzione, che da un stima fatta allestire\nprivatamente ammonterebbe a fr. 11'294.-.\n\n4. Nella risposta al ricorso la commissione di stima postulava la reiezione\nintegrale dello stesso. Finora, non sarebbero mai state indennizzate delle\nrecinzioni e comunque tale indennizzo non potrebbe che equivalere al valore\ndell’impianto sottratto e non a quello di sostituzione dello stesso. Nel caso\nconcreto poi, la parte di recinzione da indennizzare riguarderebbe solo quella\nsituata sul lato ovest, giacché la recinzione a sud esplicherebbe pienamente\nle proprie funzioni e non dovrebbe pertanto neppure venir sostituita.\n\n5. In data 11 febbraio 2005, il Tribunale amministrativo esperiva un sopralluogo\na …. In detta sede ognuna delle parti al procedimento aveva modo di esporre\nancora una volta il proprio punto di vista. Al termine dell’incontro, il Giudice\nistruttore chiedeva alla commissione di stima l’allestimento di una stima di tutti\ngli impianti di recinzione in oggetto lungo il lato ovest e quello sud. Le parti al\nprocedimento venivano poi ancora una volta invitate a determinarsi sulla stima\neffettuata, opportunità della quale però il ricorrente non approfittava. Dal canto\nsuo, il CRT approvava pienamente quanto già precedentemente comunicato\nal Tribunale da parte della commissione di stima.\n\nConsiderando in diritto:\n1. E’ bene precisare che la presente controversia riguarda unicamente\nl’indennità che potrebbe spettare al consorziato per la recinzione. Dopo la\ncrescita in giudicato della nuova assegnazione non possono più essere\noggetto di litigio la qualità, la posizione e lo stato del terreno assegnato, il tipo\ndi piante che vi sorgono o i costi sopportati per la pulizia della particella. Non\npuò neppure essere rimesso in discussione in questa sede il piano della zone\npubblicato con la revisione della pianificazione locale nel 1994. Il ricorrente\nsostiene di non essere mai stato avvertito del cambiamento del confine tra la\nzona agricola e quella industriale. Tale argomentazione non può però essere\nudita non solo giacché estranea alla presente controversia, ma anche perché,\ncome è noto a questo Giudice in seguito ai numerosi ricorsi introdotti al\nTribunale amministrativo contro la pianificazione locale in detta zona,\nall’epoca si era proceduto alla corretta pubblicazione dei piani e gli interessati\navevano avuto modo di far valere debitamente i loro diritti.\n\n"}