dell’attività aziendale non avrebbe conseguenze legali nel contesto dell’indennità di disoccupazione in quanto il marito della ex dipendente avrebbe, in ogni momento, ancora potuto disporre della società. Di conseguenza, il diritto all’indennità di disoccupazione sarebbe correttamente stato riconosciuto alla ricorrente solo a partire dal 24 maggio 2005, cioè dalla data dell’apertura del fallimento.