3. Per l’ufficio convenuto, la nuova formazione non sarebbe comunque atta a migliorare l’idoneità al collocamento dell’assicurata, non essendo disponibile attualmente alcun posto come aiuto infermiera. Anche questa allegazione non merita protezione. Per chi conosce la realtà locale del luogo di domicilio e di quello di lavoro dell’assicurata è fuori discussione che i tre istituti di cura della regione (due case per anziani e una clinica) siano da anni degli apprezzati datori di lavoro, soprattutto per manodopera femminile.