Il rifiuto dell’idoneità al collocamento è, infatti, una misura estremamente incisiva e che di conseguenza va applicata come ultima ratio. Qualora all’assicurata fosse effettivamente imputabile il rifiuto di un’occupazione adeguata, la prima misura che entrerebbe in considerazione sarebbe la sospensione dal diritto all’indennità e non subitamente la negazione dell’idoneità al collocamento.