Evidentemente nell’ambito di una simile inchiesta non può essere ignorato che le attività proposte alla ricorrente non riguardavano degli impieghi all’80%, ma solo tra il 40 e il 60%. Che per un impiego al 40% il costo dell’alloggio fuori casa sia in queste condizioni probabilmente sproporzionato al reddito conseguibile va pure debitamente tenuto in considerazione. Del resto, anche per un datore di lavoro non è certo interessante mettere a disposizione dell’impiegata a tempo ridotto una possibilità di alloggio come per il dipendente a tempo pieno.