La fattispecie oggetto della presente vertenza non può però essere messa sullo stesso piano. La ricorrente non ha un mezzo di trasporto privato, per cui dipende dai mezzi di trasporto pubblici. Essa non vuole pertanto rimanere in paese, ma può svolgere un lavoro solo per quanto questo sia raggiungibile con i mezzi di trasporto pubblici. Esaminando le possibilità di movimento dell’istante, forza è di constatare che sull’arco della giornata le ore che la ricorrente può lavorare non limitano la sua disponibilità in modo inaccettabile.