In questi settori, dove la pluralità delle conoscenze linguistiche è presupposto per l’impiego, anche il fatto di disporre di rudimentali conoscenze di una specifica lingua straniera non accresce le possibilità di collocamento della candidata, restando tali conoscenze insufficienti in altre lingue. Nel settore commerciale invece, la richiesta della lingua inglese non è una condizione d’assunzione per la maggior parte degli impieghi. Il fatto che sull’arco di due anni l’istante alleghi una specifica richiesta di lavoro per la quale venivano pretese il tedesco e l’inglese non permette di concludere che in detto settore l’inglese accresca sensibilmente le possibilità di assunzione.