3. a) Nel caso in esame, la ricorrente è di professione giurista e, pur dichiarandosi disposta ad assumere anche altri impieghi, sarebbe ben contenta di essere assunta in tale qualità. Per quanto riguarda la professione appresa, va in questa sede condiviso il parere dell’ufficio convenuto. Avendo studiato giurisprudenza in Italia, le possibilità per la ricorrente di trovare in Svizzera un posto come giurista sono alquanto ridotte. Lo studio riguarda, infatti, due ordinamenti giuridici distinti che, pur presentando analogie, non possono comunque essere considerati uguali.