c) Sempre dal profilo formale, l’istante critica il preteso continuo cambiamento della motivazione per rifiutare la prestazione richiesta. Anche questa censura non può essere sentita. Sul formulario per la richiesta di consenso del 24 luglio 2003, la ricorrente adduceva a motivo della propria domanda “la conoscenza di una lingua straniera ed in particolar modo dell’inglese accresce la mia collocabilità (ad es. nel settore alberghiero od in un ufficio che intrattiene rapporti con l’estero)”.