A motivo del rifiuto, l’Ufficio per l’industria, arti e mestieri e lavoro dei Grigioni (UCIAML) adduceva di non poter approvare misure di aggiornamento professionale generale e di non considerare il provvedimento proprio ad accrescere l’idoneità al collocamento dell’interessata, dopo che la stessa avrebbe poi già frequentato un corso di lingua tedesca e due di informatica. L’UCIAML considerava pure poco propizio il periodo scelto, essendo la petente impegnata in un programma occupazionale e avendo luogo nello stesso periodo il secondo corso d’informatica.