A questo risultato nulla muterebbe anche se quelle persone (le eredi di U. come pure A. R. ed B. R.), che erano sì parti nella procedura di precetto giudiziario, ma non sono parti nel processo di credito, fossero state coinvolte nel contrasto dinanzi alla Camera di vigilanza sulla giustizia. Non è chiaro, considerata la situazione iniziale data, cosa deve essere degno di protezione per quanto riguarda la loro possibile premura d’impedire un’eventuale ulteriore chiarimento degli eventi dell’8 luglio 2002. A questo proposito non v’era motivo di dar loro l’occasione di prendere posizione.