{"Signatur": "GR_KG_010", "Spider": "GR_Gerichte", "Datum": "2022-09-12", "PDF": {"Datei": "GR_Gerichte/GR_KG_010_JAK-2022-28_2022-09-12.pdf", "URL": "https://entscheidsuche.gr.ch/tribunavtplus/ServletDownload/JAK_2022_28_ea3b182beef59b8c349185d9526f43b08ca2264ab0e2c0acca19b59adcd6097658b6fc23d15af91c8858e588de3a34d6faeb6dd1f22c009690bd46994f3d497dedc1bc0425c099a9488a18062b80f8de?path=ea3b182beef59b8c349185d9526f43b08ca2264ab0e2c0acca19b59adcd6097658b6fc23d15af91c8858e588de3a34d6faeb6dd1f22c009690bd46994f3d497dedc1bc0425c099a9488a18062b80f8de&pathIsEncrypted=1&dossiernummer=JAK_2022_28", "Checksum": "7b81879b8f7526e6780510787a4bede9"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["JAK 2022 28"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de", "fr"], "Text": "Graubünden Kantonsgericht Justizaufsichtskammer 12.09.2022 JAK 2022 28"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Grigioni Tribunale cantonale Camera di vigilanza sulla giustizia 12.09.2022 JAK 2022 28"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Graubünden Kantonsgericht Justizaufsichtskammer"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Grisons  Justizaufsichtskammer"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Grigioni Tribunale cantonale Camera di vigilanza sulla giustizia"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Aufsichtsbeschwerde | Aufsichtsbeschwerde (GOG 97, 115)"}], "ScrapyJob": "446973/49/1991", "Zeit UTC": "29.09.2025 03:42:42", "Checksum": "3b62d936b3cb810a0ebeb0494f68c3ac", "Chunktext": "Estratto della sentenza Grigioni Tribunale cantonale Camera di vigilanza sulla giustizia 12.09.2022 JAK 2022 28\nRegesto:\nAufsichtsbeschwerde | Aufsichtsbeschwerde (GOG 97, 115)\n\n Kantonsgericht von Graubünden\nDretgira chantunala dal Grischun\nTribunale cantonale dei Grigioni\n\nOrdinanza del 12 settembre 2022\n\nN. d'incarto JAK 22 28\n\nIstanza Camera di vigilanza sulla giustizia\n\nComposizione Cavegn, presidente\nBensbih, attuaria\n\nParti A._____\nricorrente\n\nOggetto Ricorso di vigilanza sulla giustizia\n\nComunicazione 12 settembre 2022\nRitenuto in fatto e considerando in diritto che:\n\n– con scritto del 22 agosto 2022 (data del timbro postale) A._____ (in seguito:\nricorrente) è insorto con ricorso di vigilanza sulla giustizia innanzi al Tribunale\ncantonale, esponendo le proprie richieste in un lungo petito di 32 punti. Nella\nsostanza, egli ha postulato l'annullamento di tutta una serie di decisioni\nsostanziali e processuali emanate da autorità cantonali – scaturite da un\nprocedimento contenzioso tra il ricorrente e la B._____ SA – nonché\nl'adozione di sanzioni disciplinari nei confronti di alcuni membri di tali autorità,\ncon protesta di tasse, spese e ripetibili. Nello specifico, le autorità contro cui è\nstato indirizzato il ricorso sono l'Incaricato cantonale della protezione dei dati,\nil Tribunale regionale Moesa, il Tribunale cantonale, il Dipartimento di giustizia,\nsicurezza e sanità, la Procura pubblica, nonché alcuni loro membri;\n\n– giusta l'art. 66 cpv. 1 Legge sull'organizzazione giudiziaria del 16 giugno 2010\n(LOG; CSC 173.000) i ricorsi di vigilanza contro un tribunale regionale, un'autorità di conciliazione, i loro membri, nonché contro il giudice cantonale dei\nprovvedimenti coercitivi devono essere inoltrati al Tribunale cantonale;\n\n– competente in seno al Tribunale cantonale è la Camera di vigilanza sulla giustizia (art. 5 cpv. 1 lett. a Ordinanza sull'organizzazione del Tribunale cantonale del 14 dicembre 2010 [OOTC; CSC 173.100]);\n\n– mediante tale ricorso la Camera di vigilanza sulla giustizia vigila affinché le\nautorità giudiziarie inferiori garantiscano il corretto andamento ordinario della\ngiustizia e dunque il diritto al giudizio da parte di un'autorità giudiziaria nelle\ncontroversie giuridiche (Justizgewährleistungspflicht; cfr. PTC 1996 n. 15);\n\n– il ricorso di vigilanza ex art. 66 LOG costituisce un rimedio giuridico puramente\nsussidiario, che è unicamente dato se non v’è o non vi sarebbe stata la\npossibilità di censurare le pretese irregolari azioni o omissioni con un rimedio\ndi diritto proprio;\n\n– la vigilanza si prefigge dunque unicamente di salvaguardare la gestione e l'-\namministrazione della giustizia (art. 62 cpv. 1 LOG);\n\n– nell'ambito del ricorso di vigilanza sulla giustizia, in questioni di giurisprudenza\nnon possono essere dettate norme o date istruzioni ad autorità inferiori (art. 62\ncpv. 2 LOG);\n\n2/5\n– in tal senso, la Camera di vigilanza sulla giustizia deve regolarmente limitarsi\nad intervenire contro presunte violazioni di doveri o altre inadempienze nella\ngestione o nell'amministrazione della giustizia da parte delle autorità\ngiudiziarie inferiori ed a porre così fine allo stato irregolare. Per contro le è\nimpedito d’interferire in questioni di diritto sostanziale (cfr. Ordinanza della\nCamera di vigilanza sulla giustizia JAK 13 16 del 19 settembre 2013, consid. 1\ne rinvii a PTC 1996 n. 15; 1994 n. 16; 1988 n. 20 e 21; 1982 n. 9; 1978 n. 17);\n\n– in altre parole, un ricorso di vigilanza sulla giustizia è ammissibile solo nella\nmisura in cui si tratti di portare all'attenzione dell'autorità di vigilanza carenze\norganizzative. In tale contesto, deve però essere esaminata solo la necessità\ndell'intervento di vigilanza e non il singolo caso concreto. I rimedi di diritto\npropri e i ricorsi di vigilanza perseguono pertanto obiettivi diversi (cfr.\nOrdinanza della Camera di vigilanza sulla giustizia JAK 19 30 del 20 febbraio\n2020, consid. 2; JAK 20 35 del 9 dicembre 2020, consid. 4);\n\n– nel caso di specie, il Tribunale cantonale non è competente per la vigilanza\nnei confronti dell'Incaricato cantonale della protezione dei dati, del Tribunale\ncantonale, del Dipartimento di giustizia, sicurezza e sanità, della Procura\npubblica, né tantomeno dei loro membri, bensì unicamente nei confronti del\nTribunale regionale Moesa e del suo presidente C._____, ciò però solo a titolo\nsussidiario;\n\n– per quanto riguarda la richiesta del ricorrente di annullare la decisione del\n1° aprile 2022 [recte 4 aprile 2022] del Tribunale regionale Moesa (act. B5) –\nnel frattempo in ogni caso passata in giudicato – nonché le domande intese ad\nottenere il rinvio dell'incarto al Tribunale regionale Moesa, si ribadisce che le\ndecisioni prese dalle autorità giudiziarie nello svolgimento delle loro funzioni\nsono, per principio, insindacabili da parte dell'autorità di vigilanza che non può\ne non deve sostituirsi alle autorità giudiziarie istituzionalmente preposte alla\nverifica della loro conformità con il diritto sostanziale e formale;\n\n– pertanto nell'ambito della presente procedura di vigilanza, a questa Camera\nnon compete di esprimersi materialmente in merito alla procedura precedente\ndinanzi al Tribunale regionale Moesa;\n\n– in merito alla richiesta di adozione di sanzioni disciplinari nei confronti del\npresidente C._____ – e meglio della sua destituzione dal ruolo e, in via\nsubordinata, della sua sospensione e ammonimento – ciò presuppone una\nviolazione dei doveri di funzione del magistrato soggetta a vigilanza;\n\n"}