2. D’inoperosità della giudice per la protezione dell’unione coniugale, che richiederebbe l’intervento della Camera di vigilanza sulla giustizia, non può essere parlato in quanto alla cifra 1 della decisione del 05 novembre 2009, impugnata con ricorso di vigilanza, è ritenuto che passata in giudicato questa decisione, all’opponente sarebbero trasmesse per conoscenza le domande relative ai testi X. e W., presentate dall’istante. Che quest’annuncio non potrebbe essere stato fatto sul serio, non è presunto da Z.. Quindi la procedura prosegue e di conseguenza un formale diniego di giustizia non è in discussione.