pagina 10 — 13 violazioni del dovere di diligenza della mandataria, portano a reputare provato sia il preteso danno sia il nesso causale. Nella loro sentenza (pagg. 8 segg.) i primi giudici si sono occupati di ogni singola posizione di tutto il credito di risarcimento ed hanno motivato per quale ragione il suddetto ammontare non poteva essere assegnato quale risarcimento del danno.