memoria d’appello pag. 3). L’appellata aveva l’incarico “di progettare e dirigere i lavori per l’impianto di riscaldamento, ventilazione, refrigerazione, raffreddamento e sanitario della nuova costruzione nonché per il rifacimento della centrale tecnica e dei servizi dell’edificio esistente” (memoria d’appello pag. 2, risposta all’appello pag. 4 in alto). A lei è quindi stata affidata non solo l’esecuzione dei piani, che porterebbe a qualificare il contratto quale appalto, ma anche la direzione dei lavori, sicché, affidatele entrambe le mansioni, il contratto è qualificato contratto globale.