{"Signatur": "GR_KG_007", "Spider": "GR_Gerichte", "Datum": "2010-09-06", "PDF": {"Datei": "GR_Gerichte/GR_KG_007_ZK2-2010-11_2010-09-06.pdf", "URL": "https://entscheidsuche.gr.ch/tribunavtplus/ServletDownload/ZK2_2010_11_ea3b182beef59b8c349185d9526f43b08ca2264ab0e2c0acca19b59adcd6097696e59d27b24d85a87202dcaf6156b2b7653f3f4a67aa30f08204fcbe6024da80edc1bc0425c099a9488a18062b80f8de?path=ea3b182beef59b8c349185d9526f43b08ca2264ab0e2c0acca19b59adcd6097696e59d27b24d85a87202dcaf6156b2b7653f3f4a67aa30f08204fcbe6024da80edc1bc0425c099a9488a18062b80f8de&pathIsEncrypted=1&dossiernummer=ZK2_2010_11", "Checksum": "fd73115617df275b2166485900dd3628"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["ZK2 2010 11"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de", "fr"], "Text": "Graubünden Kantonsgericht II. Zivilkammer 06.09.2010 ZK2 2010 11"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Grigioni Tribunale cantonale Camera civile II 06.09.2010 ZK2 2010 11"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Graubünden Kantonsgericht II. 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Dichiarati con formulate proposte del 20 e 28 gennaio 2010 contro la\nsentenza del Tribunale distrettuale Moesa del 20 ottobre 2009, comunicata il 28\ndicembre 2009 e debitamente motivati con memorie del 12 aprile 2010, 18 maggio\n2010 e 7 giugno 2010, l’appello e l’appello adesivo adempiono i requisiti formali\ngiusta gli artt. 218, 219, 220 e 224 cpv. 2 CPC. Di conseguenza sono ricevibili in\nordine.\n\n2. La Y. parte dal presupposto che alla relazione contrattuale instauratisi tra lei\ne la X. sono applicabili le norme sul contratto d’appalto (risposta all’appello pagg. 6\nseg.). Di diverso avviso sono il Tribunale distrettuale Moesa e la convenuta, che\nfondano il rapporto sulle regole del contratto di mandato propriamente detto, ciò che\nindubbiamente è corretto. Come anche l’appellata dà per scontato, trattasi in\nconcreto di un contratto globale per sua natura misto (risposta all’appello pag. 4 ad\n1, pag. 6; memoria d’appello pag. 3). L’appellata aveva l’incarico “di progettare e\ndirigere i lavori per l’impianto di riscaldamento, ventilazione, refrigerazione,\nraffreddamento e sanitario della nuova costruzione nonché per il rifacimento della\ncentrale tecnica e dei servizi dell’edificio esistente” (memoria d’appello pag. 2,\nrisposta all’appello pag. 4 in alto). A lei è quindi stata affidata non solo l’esecuzione\ndei piani, che porterebbe a qualificare il contratto quale appalto, ma anche la\ndirezione dei lavori, sicché, affidatele entrambe le mansioni, il contratto è qualificato\ncontratto globale. Un contratto globale di un architetto o ingegnere nel senso testé\ndescritto - e di conseguenza la responsabilità per eventuali inadempienze - è retto\nesclusivamente dalla disciplina del mandato (cfr. Gauch/Tercier, Das\nArchitektenrecht, 3. Aufl., Freiburg 1995, § 1 n. 38 seg. pag. 15; DTF 134 III 363\nseg., sentenza del Tribunale federale 4C.424/2004 del 15 marzo 2005, cons. 2;\nsentenze della Camera civile del Tribunale cantonale dei Grigioni, ZF 07 38/39 del\n20 novembre 2007 cons. 3/3.5.a). Applicabile è quindi anche la disposizione sul\ntermine decennale di prescrizione dell’art. 127 CO (cfr. DTF 134 III 364 cons. 5.2).\nColle sue contrarie esposizioni l’appellata non sta in argomento.\n\n3. Incontestati sono di massima il metodo di calcolo (in percentuale dei costi\ncomplessivi degli impianti) e l’ammontare della mercede. La mandataria ha fatturato\n\npagina 7 — 13\nuna mercede di fr. 61'566.85, di cui, in considerazione degli acconti versati dalla\nmandante, fr. 17'616.75 sono ancora scoperti. L’attrice ha fatto valere questo\nimporto oltre interessi. La convenuta ha proposto la reiezione dell’azione,\nlamentando che dirimpetto ai difetti degli impianti, rispettivamente all’inosservanza\ndella diligenza dovuta nell’adempimento del contratto, si opponeva a pagare il saldo.\nL’istanza precedente ha ridotto del 10% l’importo totale della mercede, dato che in\nbase alla perizia giudiziaria erano documentate lievi manchevolezze nell’adempimento del contratto (sentenza pag. 6). Coll’appello adesivo l’appellata contende\nla lieve imperfezione e desidera quindi l’intera mercede richiesta.\n\n3.1 Non è il contratto adempito correttamente dall’ingegnere (prestazioni\nincomplete, difettose) e sottostà alla disciplina del mandato, la mercede va ridotta\n(cfr. Egli, in: Gauch/Tercier, op. cit., § 7 n. 1089, pag. 348; Weber, Basler\nKommentar OR I, 4. Aufl. 2007, art. 394 CO n. 43; Fellmann, Berner Kommentar,\nBd. VI/2/4, Der einfache Auftrag, art. 394 CO n. 498/501; Schumacher, in:\nGauch/Ter-cier, op. cit., § 5 n. 606, pag.197). Si pone quindi il quesito di sapere, se\nall’appel-lata può essere rimproverata inosservanza della diligenza dovuta\nnell’adempimen-to del contratto. Segnatamente devono essere prese in\nconsiderazione violazioni del dovere di diligenza.\n\n3.2 Giusta l’art. 398 CC il mandatario è responsabile verso il mandante della\nfedele e diligente esecuzione degli affari affidatigli. Diligenza è reputato un generale\ncomportamento con cui è raggiunto l’ambito successo o con cui è fatto tutto il\npossibile, che per esperienza porta al successo. Le massime di una diligente\nesecuzione del mandato sono un’analisi corretta del genere, della mole, della durata\ne delle prospettive di successo del mandato, una pianificazione lungimirante\ndell’adempimento dell’incarico, l’elaborazione dei problemi con alto standard\nprofessionale e - con critica autovalutazione - l’evitare di una colpa d’assunzione.\nLa dovuta diligenza è da reperire tanto per il dovere principale, quanto per quelli\naccessori (dovere d’informazione e chiarificazione del mandante nonché di\nosservare le istruzioni dello stesso). Lo specifico rilevante componente della\ndiligenza concerne il modo d’agire conforme allo scopo ed adeguato del mandatario,\nche non deve garantire il successo, ma intervenire in relazione al successo.\nAll’attività del mandatario è da adottare una misura di diligenza astratta, definita con\nobiettività dal comportamento medio professionale. I fattori oggettivi, che\ndeterminano questa misura risultano dalla natura e difficoltà del lavoro contrattuale\nda svolgere e dalle necessarie cognizioni del mandatario, che il lavoro richiede\n(regole dell’arte). A specialisti possono essere poste severe esigenze (Weber, op.\n\n"}