Secondo lui, la vittima beneficia unicamente delle garanzie minime dell’art. 8 cpv. 1 lett. a – c LAV e la facoltà di estendere i suoi diritti procedurali è lasciata alla legislazione cantonale. Sempre a suo dire la Legge cantonale sulla giustizia penale 3 non dà alla vittima diritti di parte ed essa non può quindi partecipare all’istruttoria penale; i suoi diritti prettamente di natura civile possono essere fatti valere solo dopo la chiusura dell’inchiesta.