Le premesse della legittimazione - l’esser colpito dal querelato decreto e l’interesse tutelabile alla sua abrogazione o modifica - devono essere adempite cumulativamente. Interesse tutelabile è reputato l’onere imposto dall’impugnato decreto. Segnatamente il danneggiato può presentare gravame contro decreti di rifiuto (art. 81 LGP). L’impugnativa è da inoltrare per iscritto entro 20 giorni dalla ricezione del decreto (art. 139 cpv. 2 LGP). Essa dev’essere brevemente motivata e se l’impugnante dispone di prove, queste vanno allegate (art. 20 LPAC).