Dal canto suo Y. ha dichiarato che aveva guidato il suo articolato il più possibile a destra, che poteva darsi che la ruota dell’asse posteriore si trovasse esattamente sulla linea di mezzaria, che la Ferrari aveva incrociato senza problemi il suo trattore a sella, che dopo s’era spostata verso la linea di direzione avvicinandosi al semirimorchio e che poi aveva avvertito un urto. I., che, preceduto da due autovetture e dall’autoarticolato, circolava pure in direzione nord, ha testimoniato che non era in grado di dire se al momento del sinistro l’autoarticolato era completamente oltre la linea di direzione o se sporgeva leggermente oltre la stessa.