{"Signatur": "GR_KG_005", "Spider": "GR_Gerichte", "Datum": "2004-01-14", "PDF": {"Datei": "GR_Gerichte/GR_KG_005_BK-2003-60_2004-01-14.pdf", "URL": "https://entscheidsuche.gr.ch/tribunavtplus/ServletDownload/BK_2003_60_ea3b182beef59b8c349185d9526f43b08ca2264ab0e2c0acca19b59adcd609763acc12dcc44914e19a1291be591a36a234a98a2f80a194a9a5f7d54201d9e630edc1bc0425c099a9488a18062b80f8de?path=ea3b182beef59b8c349185d9526f43b08ca2264ab0e2c0acca19b59adcd609763acc12dcc44914e19a1291be591a36a234a98a2f80a194a9a5f7d54201d9e630edc1bc0425c099a9488a18062b80f8de&pathIsEncrypted=1&dossiernummer=BK_2003_60", "Checksum": "96211a52d846fe39aba09caf4392f0c7"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["BK 2003 60"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de", "fr"], "Text": "Graubünden Kantonsgericht II. Strafkammer 14.01.2004 BK 2003 60"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Grigioni Tribunale cantonale Camera penale II 14.01.2004 BK 2003 60"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Graubünden Kantonsgericht II. 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Questo è compito del giudice di merito, ossia del Presidente\ndi circolo o del Tribunale distrettuale. La Camera di gravame può unicamente vagliare se oggettivamente e soggettivamente sono adempite le premesse per una\npersecuzione penale, vale a dire se la fattispecie da apprezzare è o non è sufficiente\nper promuovere un’accusa. È la fattispecie da giudicare insufficiente e non sono\nreperibili mezzi di prova, che possibilmente potrebbero modificarla, il gravame\n4\n\ndev’essere respinto e il decreto di rifiuto protetto. Nel caso contrario il gravame va\naccolto, il decreto di rifiuto annullato e la causa rinviata all’istanza precedente per il\ncompletamento dell’istruttoria e nuova decisione.\n\n3. Giusta l’art. 81 LGP se una denuncia penale si rivela a prima vista\ninfondata, il Procuratore pubblico nega l’istruttoria, informandone il denunciante con\nbreve motivazione. Il rifiuto è giustificato, se dall’inizio è certo che per assenze effettive o legali non v’è un reato o se rilevanti premesse per il perseguimento penale\nnon sono adempite o se una pretesa azione è sì passibile di pena, ma manca manifestamente un sufficiente sospetto (Padrutt, Kommentar zur Strafprozessordnung\ndes Kantons Graubünden, 2. Auflage, Chur 1996, pag. 160).\n\nNel concreto caso è da vagliare unicamente se l’istruttoria nei confronti di Y.\nè stata a ragione rifiutata. Col comportamento di X., che non è oggetto dell’impugnato decreto di rifiuto la Camera di gravame non deve occuparsi. Essa deve quindi\nsoltanto esaminare se al querelato può o non può esser messo a carico un atto\npunibile. Contrariamente all’assunto dell’impugnante col decreto di rifiuto a lui (X.)\nnon è stata addossata alcuna colpa. Col suo comportamento dovrà occuparsi il Presidente del Circolo di Poschiavo, a cui è stata trasmessa la causa per l’esame di\nsua competenza.\n\n4. a) Al rimprovero fatto dall’impugnante secondo cui Y. avrebbe sì condotto il trattore a sella il più possibile a destra, ma non il semirimorchio, altro senso\nnon può essere attribuito che quello d’aver violato il suo dovere di diligenza.\n\nb) Generalmente una lesione colposa a seguito di un incidente della circolazione stradale non può essere commessa che per il tramite della violazione di\nregole della circolazione. La causa del successo è questa contravvenzione col forzatamente insito pericolo astratto della circolazione o concreto di una o più persone\n(art. 90 LCS). Nella stessa misura come la lesione è la conseguenza del precedente\npericolo astratto o concreto, pure tra l’illegalità della fattispecie di pericolo e quella\ndel reato contro l’integrità della persona v’è un rapporto diretto e stretto, poichè illegittima è la lesione corporale solo se lo era anche il comportamento pericoloso.\nL’illecito del pericolo, che è base e premessa dell’illecito della violazione, costituisce\ncon questo un’insieme ed è contenuto nella fattispecie dell’art. 125 CP. Lo stesso\nvale per la colpa. Come è stato esposto nella DTF 91 IV 32 seg. l’imprudenza antidoverosa, che costituisce la colpa al delitto dell’art. 125 CP, nel caso di incidenti\ndella circolazione consiste proprio nel fatto che l’autore s’è reso colpevole della vio-\n5\n\nlazione di regole della circolazione e con ciò della messa in pericolo della stessa.\nLa colpa che v’è nella messa in pericolo della sicurezza della circolazione e di quella\ndi singole persone è anche la colpa che per la lesione colposa va a carico dell’autore.\n\nc) L’art. 34 cpv. 1 LCS stabilisce che i veicoli devono circolare a destra,\nsulle strade larghe nella metà destra. Essi devono tenersi il più possibile sul margine\ndestro della strada, soprattutto se procedono lentamente e sui tratti senza visuale.\nSulle strade convesse o comunque difficili da percorrere e nelle curve a sinistra il\nconducente non è tenuto a circolare a destra, se il percorso è ben visibile e la manovra non ostacola il traffico inverso nè i veicoli che seguono (art. 7 cpv. 1 ONC).\nL’obbligo di circolare a destra secondo le testè citate disposizioni ha valore generale. Anche su strade larghe il conducente non deve circolare a piacimento sulla\nsua corsia, ma è tenuto a circolare il più possibile a destra, tenendo una distanza\ndal margine destro della strada adeguata alle circostanze.\n\n"}