Il Consiglio parrocchiale in carica nel 1990, quando è stato conferito l’incarico all’architetto W., era un organo esecutivo che doveva attenersi allo Statuto del Comune parrocchiale di Roveredo e che quindi non disponeva di autorità ai sensi dell’art. 312 CP. Esso doveva eseguire lo Statuto comunale. Gli mancava, segnatamente, l’autorità di stabilire l’entità delle spese che poteva decretare. Questa spettava all’Assemblea del Comune parrocchiale, che ha conferito al Consiglio parrocchiale la competenza di decretare spese sino a fr. 5'000.-- per uno stesso oggetto.