L’impugnante non contesta che nell’ambito politico un’offesa dell’onore è ammessa solo con grande riserbo. Egli riconosce pure che i propositi tenuti fra avversari politici sono considerati dal pubblico con una certa circospezione. Però per lui ciò è vero unicamente se è riferito a ideologie politiche, a programmi politici o ad altre opinioni in merito alla risoluzione di determinati problemi e non nel caso che una persona viene resa sospetta di essersi comportata da disonesta, intrigante e di aver favorito talune persone piuttosto che altre. Intanto un comportamento disone- 6