ratore pubblico nonchè contro gli atti degli organi inquirenti da lui approvati (decreti di rifiuto e d’abbandono). Con questo rimedio può esser fatta valere la violazione di diritto o l’abuso del potere discrezionale. Giusta l’art. 139 cpv. 1 LGP è legittimato a proporlo chiunque è colpito dal decreto impugnato e fa valere un interesse tutelabile alla sua abrogazione o modifica. Segnatamente il danneggiato può presentare gravame contro decreti di rifiuto e d’abbandono (art. 81 e 82 LGP). Le premesse della legittimazione - l’esser colpito dal querelato de-creto e l’interesse tutelabile alla sua abrogazione o modifica - devono essere adempite cumulativamente.