Infatti il Consiglio parrocchiale non era a conoscenza, quantomeno dell’entità, del mandato conferito ad W.. L. aveva ammesso in sede d’interrogatorio di non aver fatto alcuna menzione nel protocollo del trapasso della gestione contabile del 5 agosto 1996 delle pretese dell’architetto, poichè non v’erano delle fatture. Questa giustificazione appariva poco convincente dirimpetto al fatto che aveva indicato i lavori relativi alla riattazione della chiesa di A. per un importo di circa fr. 5'000.--/6'000.--. Come emergeva a sufficienza dagli atti, la richiesta di onorario dell’architetto includeva, fra l’altro, i lavori di misurazione e parcellazione a decorrere dal 1991 sino al 1996.