{"Signatur": "GR_KG_005", "Spider": "GR_Gerichte", "Datum": "2003-02-12", "PDF": {"Datei": "GR_Gerichte/GR_KG_005_BK-2003-4_2003-02-12.pdf", "URL": "https://entscheidsuche.gr.ch/tribunavtplus/ServletDownload/BK_2003_4_ea3b182beef59b8c349185d9526f43b08ca2264ab0e2c0acca19b59adcd609765ad6097fd443155b37487044d115796d4afa07e7c0ab6dd47526a9ceea3d3c5cedc1bc0425c099a9488a18062b80f8de?path=ea3b182beef59b8c349185d9526f43b08ca2264ab0e2c0acca19b59adcd609765ad6097fd443155b37487044d115796d4afa07e7c0ab6dd47526a9ceea3d3c5cedc1bc0425c099a9488a18062b80f8de&pathIsEncrypted=1&dossiernummer=BK_2003_4", "Checksum": "a59725385d748f7e13e3ffbf0d58b36d"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["BK 2003 4"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de", "fr"], "Text": "Graubünden Kantonsgericht II. Strafkammer 12.02.2003 BK 2003 4"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Grigioni Tribunale cantonale Camera penale II 12.02.2003 BK 2003 4"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Graubünden Kantonsgericht II. 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Andrea Zarro, Casa la Grida, 6535\nRoveredo,\n\ncontro\n\nil decreto di abbandono della Procura pubblica dei Grigioni del 9 dicembre 2002,\ncomunicato il 13 dicembre 2002, nella causa dell’impugnante contro M., E. e T.,\nopponenti al gravame, rappresentati dall’avv. lic. iur. Andrea Toschini, Casa Moesa,\n6535 Roveredo,\n\nconcernente reati contro l'onore,\n\nè risultato:\n2\n\nA. Il 7 settembre 2001 L. ha querelato M., E. e T. per diffamazione, calunnia\ne ingiuria per aver scritto nell’articolo dal titolo “Il potere logora chi non ce l’ha più”,\napparso sul settimanale “La Voce delle Valli” del 12 luglio 2001, quanto segue:\n“..... le solite malizie di certa gente, il cui fine era di mascherare le loro\nvere responsabilità in anni di gestione della Parrocchia di Roveredo.\n..... quella famosa Amministrazione che ha conferito un incarico di oltre\nfranchi 20'000.-- al loro amico e correligionario W.. Importo di gran\nlunga superiore alle loro competenze, stanziato senza l’autorizzazione\ndell’Assemblea e dell’Ordinariato vescovile. Un vero abuso di potere\nche il S. si guarda bene dal menzionare, così come tutti gli altri aspetti\npiù compromettenti che evidenziano un coinvolgimento diretto di chi\nallora faceva parte del Consiglio parrocchiale. A cominciare dal trapasso della gestione contabile (5 agosto 1996) in presenza della Commissione di revisione (Duca-Somaini-Tognola), in cui proprio il redattore de Il S. e membro dell’Amministrazione precedente, L., sottaceva\nl’esistenza dell’incarto di tali proporzioni conferito illegal-mente da Don\nLudwa.”\n\nIl querelante ha proposto che i querelati siano condannati a norma di legge\nnonchè a versare singolarmente l’importo di fr. 2'000.-- (in totale fr. 6'000.--) a titolo\ndi risarcimento danni e torto morale. Inoltre che il dispositivo della sentenza penale\nsia pubblicato a loro spese sul settimanale “La Voce delle Valli”.\n\nL. era cassiere del Consiglio parrocchiale di Roveredo dal 1954 fino al suo\nritiro nel 1996. L’incarico all’architetto W. è stato conferito nel 1990. Nel 1992 nel\nConsiglio parrocchiale sono stati eletti M. e E.. T. è stato nominato in questo consiglio probabilmente nel 1996. Se questi nuovi membri sono o non stati orientati del\nsuddetto incarico è questione contesa. Nel 1997 il Consiglio parrocchiale ha ricevuto\nda W. una parcella dell’importo di fr. 24’976.05 per i lavori svolti dal 1991 al 1996.\nReputato che l’incarico era stato conferito in eccesso della competenza, il Consiglio\nparrocchiale non ha riconosciuto il debito. Ne è sorta una lite tra W. e il Comune\nparrocchiale di Roveredo conclusasi dinanzi al Tribunale federale colla conferma\ndella condanna dell’ente pubblico a versare la somma richiesta, pronunciata dalla\nCamera civile del Tribunale cantonale dei Grigioni. Sul settima-nale “Il S. Bernardino” del 1° giugno 2001 L. ha pubblicato il dispositivo della sentenza del Tribunale\nfederale ed ha scritto che era da chiedersi se la tassa di giustizia di fr. 2'000.-- e\nl’indennità a titolo di ripetibili di fr. 3'000.--, poste a carico del Comune parrocchiale,\ndovevano essere pagate dalla “Parrocchia o da chi cocciutamente ha voluto strafare\ned andare fino a Losanna, per di più senza il regolare permesso dell’Ordinariato\nvescovile”. Ritenuta la domanda provocatoria, M., E. e T. hanno risposto tramite\nl’articolo oggetto di questa procedura penale.\n3\n\n"}