Infatti questa può essere prodotta unicamente da asserite circostanze di fatto, che possono essere reputate indizi, vale a dire che insieme lasciano concludere con tutta probabilità che l’imputato ha commesso il preteso reato. Col preteso e contestato atto punibile le contingenze di fatto devono quindi stare in un nesso causale naturale in modo da poter da loro ragionevolmente ed esclusivamente dedurre il reato e la reità. In altre parole esse devono rivelarsi come le uniche possibili supposizioni o le uniche supposizioni, conciliabili col normale corso delle cose, della circostanza non provata.