l’autenticità o falsità della firma. b) L’impugnante censura poi che il giudice istruttore non ha chiarito le circostanze dell’esistenza e dell’utilizzo dei fogli da lui sottoscritti in bianco; in particolare che non è stata sentita G., la quale in data 16 aprile 2003 ha fatto attestare la seguente dichiarazione: “Sono stata segretaria della A. S.r.l. con uffici a E. dal dicembre 1997 a marzo 1999. Nel giugno del 1998 ero segretaria unica dell’ufficio. Ero l’unica persona con il Direttore J. ad utilizzare il computer della ditta. Io utilizzavo solo il programma word, mentre il Direttore J. utilizzava solo il programma per gestione voli.