dichiarò P. colpevole di violazione di domicilio (doc. 01/20). Sebbene ci sarebbero stati grossi dubbi circa l’adempimento della fattispecie soggettiva, la commissione sopraccitata avrebbe condannato P. a 15 giorni di detenzione e a fr. 300.-- di multa. A mente del rappresentante di quest’ultimo, l’intera procedura sarebbe stata caratterizzata da un’istruttoria estenuante e a tratti addirittura irregolare. Il fatto che la prima sentenza non sia stata assolutoria avrebbe poi lasciato delle tracce indelebili nella vita del richiedente.