Come sostiene il giudice istruttore nella propria presa di posizione, questa misura verrebbe regolarmente messa in atto, quando una persona è accusata di furto, indipendentemente dal fatto che l’abitazione si trovi in Svizzera o all’estero. Questa misura istruttoria avrebbe però aggravato ulteriormente la situazione di P., rovinandogli definitivamente la reputazione. In M. infatti costui sarebbe una personalità in vista oltre che una persona impegnata. Con una lettera anonima (doc. 01/22), la quale fu recapitata sia al sindaco (doc. 01/23) e ai membri del Consiglio comunale che ad altre persone, si sarebbe relegato il richiedente quale persona disonesta.