Non v’è infatti il minimo indizio che lui avrebbe terminato gli studi entro il tempo da lui previsto e neppure che avrebbe ottenuto subito un’occupazione a tempo pieno quale insegnante di scuola media. P. era studente allorquando si aprì una procedura penale nei suoi confronti ed era studente al momento del suo proscioglimento. Non svolgendo alcuna attività lucrativa non può pertanto pretendere il risarcimento del mancato guadagno. La sua pretesa si fonda solamente su di un ipotetico mancato guadagno. Simili pretese sono infondate e non possono essere accolte. Anche a tal riguardo l’azione va respinta.