Questa argomentazione non può essere condivisa. Dal fatto che il richiedente non abbia sostenuto esami, non si può semplicemente trarre la conclusione che i costi d’immatricolazione siano stati sopportati inutilmente. Pagando le relative tasse per l’immatricolazione, il richiedente poteva accedere a tutti i servizi che un’università solitamente offre e godere di tutti i vantaggi che lo stato di studente apporta. Dagli atti non emerge che P. nel periodo in qestione non abbia mai frequentato dei corsi, ma solamente che quest’ultimo non ha mai sostenuto degli esami (doc. 01/33). Il sostenimento di esami implica di regola il pagamento di un’ulteriore tassa.