appena dopo il proscioglimento dall’accusa, il richiedente è riuscito di nuovo a dedicarsi allo studio. I problemi di salute insorti in seguito all’azione ingiusta nei suoi confronti gli avrebbero impedito di sostenere degli esami per un periodo pari a 20 mesi (doc. 01/33). Tutto l’insieme delle circostanze createsi intorno alla procedura in parola gli avrebbero infatti causato un crollo psicologico.