Benchè la privazione della libertà di certo è stato l’atto che ha cagionato il danno maggiore, il rappresentante del richiedente, ha precisato che quest’ultimo è stato vittima di altri infondati atti istruttori. Il 23 ottobre 2000 infatti i Carabinieri di M. avrebbero effettuato una perquisizione domiciliare accompagnati da due poliziotti svizzeri in borghese. Questa azione, la quale sarebbe addirittura stata avviata senza una regolare domanda di rogatoria, avrebbe innescato una reazione a catena nella città natale di P.. Innanzitutto questa azione avrebbe causato uno strascico giudiziario anche in G..