Il 23 ottobre 2000 P. veniva arrestato e ripetutamente interrogato dalla polizia. Veniva rilasciato solamente il giorno seguente, il 24 ottobre 2000, verso le ore 18. Egli è stato quindi trattenuto per circa 34 ore. Il suo rappresentante ritiene che già nell’ambito del primo interrogatorio il richiedente avrebbe ammesso la fattispecie oggettiva di una violazione di domicilio e in più avrebbe spiegato in dettaglio i motivi per cui era entrato in quel modo nell’appartamento, quindi non vi sarebbe più stata alcuna ragione che giustificasse il suo fermo.