La sua intenzione era quella di portare soccorso alla madre di A., D., la quale pur trovandosi in casa non aveva aperto la porta d’entrata, nonostante che lui precedentemente avesse suonato più volte il campanello. A. sporse in seguito querela di parte lesa contro P. per violazione di domicilio e furto. Da tempo si riscontravano infatti dei furti a danno delle case parrocchiali di B. e E.. Dopo questo avvenimento si nutrivano forti dubbi sulla colpevolezza di P.. Per questi motivi fu trattenuto in fermo di polizia presso le carceri del posto di polizia di C. dal 23 al 24 ottobre 2000.