A. Il 23 ottobre 2000, verso le ore 8, P. era intenzionato a raggiungere l’abitazione di A. a B., il quale lo aveva invitato la mattina stessa per chiarire i fatti accaduti il giorno precedente. Giunto in dogana P. veniva arrestato e portato al posto di polizia di C., dove veniva ripetutamente interrogato sui motivi della sua azione. Il giorno precedente costui si era infatti introdotto nella casa parrocchiale attraverso una finestra aperta. La sua intenzione era quella di portare soccorso alla madre di A., D., la quale pur trovandosi in casa non aveva aperto la porta d’entrata, nonostante che lui precedentemente avesse suonato più volte il campanello.