pagina 2 — 10 marito fece valere che tenor la cifra 6.3 della convenzione dell’autunno 2009 l’istante avrebbe ceduto il suo credito al suo avvocato e quindi non sarebbe più creditrice e non potrebbe pretendere essa stessa il pagamento della rimanenza, ovvero CHF 3'606.– (act. 14 cifra 4). Inoltre pretese che le parti avrebbero convenuto oralmente che il marito continui a pagare gli interessi e il debito bancario direttamente alla banca. Questo accordo sarebbe poi stato revocato e da marzo 2010 il marito (debitore) avrebbe versato dei contributi alimentari ridotti di CHF 4'200.