pagina 5 — 8 lavorare solo circa il 20% a casa e di non aver ancora deciso se fare ritorno in quella casa, dimostrandosi quindi assai insicura quanto alla necessità e alla volontà di ritornare a stare a C.. In queste circostanze appare evidente che la sua partenza dall’abitazione comune entro il 1° marzo 2009 era intesa a lunga durata, cioè perlomeno fino a che la situazione fra i coniugi non si sia chiarita definitivamente (divorzio o eventualmente ripresa della vita comune) oppure che altri importanti motivi non avrebbero causato un cambiamento di opinione.