Lei stessa non si è impegnata ad ottenere una decisione istituzionale quanto all’assegnazione dell’abitazione coniugale. È, infatti, stato il marito a chiederla per sé con istanza del 12 maggio 2009 (doc. 1.1), due mesi e mezzo dopo la partenza della ricorrente. La moglie ha formulato una richiesta simile soltanto nella sua risposta del 23 giugno 2009 (doc. 1.2). Tuttavia nella deposizione fatta in occasione dell’interrogatorio giudiziale d’udienza del 4 maggio 2010 dinanzi alla Presidente f. f. del Tribunale distrettuale Moesa X.A. dichiarò esplicitamente di