2. Resta da statuire soltanto sulla questione dell’assegnazione dell’abitazione coniugale giusta l’art. 176 cpv. 1 cifra 2 CC. Secondo la dottrina il giudice delle misure di protezione dell’unione coniugale dispone di un ampio potere d’apprezzamento in quest’ambito (v. fra altri Schwander, Basler Kommentar zum Zivilgesetzbuch I, 3a ed., Basilea 2006, art. 176 n. 7 seg.). Di conseguenza – e nonostante la cognizione libera e illimitata del Tribunale cantonale in tali casi – nella procedura di ricorso l’opportunità di un eventuale intervento dell’istanza di ricorso nell’apprezzamento fatto dal giudice di merito va valutata con una certa ritenzione.