pagina 2 — 7 8 IP). B. ha esposto che la comunione ereditaria non dava adito a problemi tali da dover procedere alla nomina di un rappresentante. Per amministrare i beni della comunione ereditaria a disposizione della madre, anche con il suo consenso, era stata data procura al fratello C.. Per gli immobili agricoli da lui gestiti corrispondeva alla comunione ereditaria il canone d’affitto secondo la legge sugli affitti agricoli (atto 6 IP). C. ha confermato che su richiesta dei suoi genitori da oltre dieci anni evadeva la contabilità dell’azienda agricola.