Purtroppo, a seguito delle divergenze d’opinione fra i singoli coeredi, nulla a tutt’oggi era avvenuto. A seguito di queste animosità, col passare degli anni era venuta a crearsi una situazione di stallo, che non poteva essere sbloccata se non con un rappresentante della comunione ereditaria, che potesse agire con una certa autonomia a favore della stessa e anche gettare le basi per la divisione della stessa (atto 3 dell’istanza precedente [IP])