e la partecipazione è garantita soltanto indirettamente. In secondo luogo il progetto non conferisce al Consiglio federale la facoltà di approvare gli statuti di SkN. Queste contraddizioni potrebbero in teoria essere eliminate attraverso una modifica del progetto o della legge, soluzione che tuttavia non fugherebbe i dubbi quanto all’opportunità di una parziale privatizzazione di un’azienda vicina al settore pubblico. Il progetto renderebbe infine necessari importanti adeguamenti dell’ordinanza del 18 dicembre 1995 concernente il servizio della sicurezza aerea.