L’ipotesi secondo cui le possibilità di influenzare il voto possano essere state incoraggiate fino alla corruzione elettorale manca di qualsiasi ragionevole sostegno: i partiti avevano la possibilità di essere presenti negli uffici elettorali, durante il conteggio dei voti e nelle decisioni del Consiglio di Stato del Canton Ticino riguardanti tutte le decisioni controverse, dagli uffici elettorali alle schede. Il ricorrente, ad esempio, è al corrente che il Consiglio di Stato ticinese non ha respinto il suo ricorso all’unanimità; nei verbali elettorali dei Comuni di Agno, Paradiso e Breganzona, rappresentanti della Lega dei ticinesi hanno fatto annotare riserve riguardanti il difetto delle