Allo scopo mancano indubbiamente nel caso in questione quasi tutti i riferimenti per una simile quantificazione: 3.3.1. Il ricorrente rinvia a tre lettere di lettori pubblicate su quotidiani ticinesi, nelle quali quattro elettori attestano di aver rinunciato all’esercizio del loro diritto di voto a causa delle schede trasparenti. Dai verbali dei 418 uffici elettorali risulta tuttavia che soltanto un elettore del Comune di Comano si è comportato analogamente agli autori delle lettere summenzionate. Infine, anche il ricorrente, per protesta, ha rinunciato ad esercitare il proprio diritto di voto.