Pertanto, «non importa se nel caso concreto sia effettuato o meno un controllo del votante. Sussiste già una violazione del principio del voto segreto, se un locale di voto è allestito in modo tale per cui non è possibile riempire la scheda senza essere osservati.» (ibidem, 613 seg. [trad.]) 3.3. La fondatezza della contestazione del ricorrente secondo cui il segreto del voto non sarebbe stato tutelato in modo pertinente non conduce senz’altro, secondo la giurisprudenza del TF, all’annullamento dell’elezione in questione (DTF 119 Ia 271-284, 98 Ia 614 consid. 10c).