È incontestabile che il Consiglio di Stato ticinese, nel momento in cui la trasparenza delle schede fu scoperta e criticata (10 ottobre 1995), non era più in grado di far stampare e distribuire nuove schede entro il 22 ottobre 1995, data delle elezioni per il Consiglio nazionale. Infatti, secondo il diritto federale, tutti gli elettori dovevano essere in possesso delle schede elettorali al più tardi il 22 ottobre 1995 (art. 33 LDP). Al Consiglio di Stato del Canton Ticino era pure vietato differire la data dell’elezione del Consiglio nazionale, stabilita dalla legge (art. 19 cpv.